Boat Behind

morochica:

Sigourney Weaver / ALIEN

morochica:

Sigourney Weaver / ALIEN

crisistemporal:

Fringe 5x09 “Black blotter” Glyps

Uno salva un gattino morente che strisciava in mezzo alla carreggiata, gesto che lo 0,00001 della popolazione compie, ed il veterinario oltre al normale costo delle medicine chiede anche un’esosa parcella! Grazie al cazzo che poi la gente stira gli animali e li lascia per strada.

Ohhh, il mio 2013 cinematografico inizia alla grande!La Migliore Offerta è un gran bel film. Vero, recitato da attori stranieri, ma con un’intelaiatura tutta italiana: da Tornatore che sforna, secondo me, uno dei suoi film più belli al sempre immenso Morricone capace di rendere la villa di Claire ancora più inquietante di quanto non lo fosse già. Ottima fotografia di Fabio Zamarion che regala alla pellicola colori bui ed algidi, a rappresentare la misantropia di Oldman. Grande menzione, continuando con gli italiani, per Rolando Bianchi, veramente superbo.Il tutto è elevato all’ennesima potenza dalla bravura di Geoffrey Rush, uno capace di rapirti anche mentre recita la lista della spesa.Certo, alcuni difettucci al livello della trama ci sono ma trascurabili. Potremmo citare i forse troppi indizi lasciati in giro da Tornatore, ad intuire l’inganno finale o la troppo troppo repentina guarigione di Claire. Il finale invece annichilisce nella sua semplicità. Il classico finale che ti fa dire:”Eh cazzo, ma a me era venuta in mente una roba del genere”. Ma ti distrugge comunque e Rush, per empatia, ti fa passare la voglia di andare a cena.Che film, signori. Chapeau!

Ohhh, il mio 2013 cinematografico inizia alla grande!
La Migliore Offerta è un gran bel film. Vero, recitato da attori stranieri, ma con un’intelaiatura tutta italiana: da Tornatore che sforna, secondo me, uno dei suoi film più belli al sempre immenso Morricone capace di rendere la villa di Claire ancora più inquietante di quanto non lo fosse già. Ottima fotografia di Fabio Zamarion che regala alla pellicola colori bui ed algidi, a rappresentare la misantropia di Oldman. Grande menzione, continuando con gli italiani, per Rolando Bianchi, veramente superbo.
Il tutto è elevato all’ennesima potenza dalla bravura di Geoffrey Rush, uno capace di rapirti anche mentre recita la lista della spesa.
Certo, alcuni difettucci al livello della trama ci sono ma trascurabili. Potremmo citare i forse troppi indizi lasciati in giro da Tornatore, ad intuire l’inganno finale o la troppo troppo repentina guarigione di Claire. Il finale invece annichilisce nella sua semplicità. Il classico finale che ti fa dire:”Eh cazzo, ma a me era venuta in mente una roba del genere”. Ma ti distrugge comunque e Rush, per empatia, ti fa passare la voglia di andare a cena.
Che film, signori. Chapeau!


suicideblonde:

Liv Tyler in 1995


Cosa non era Liv.

suicideblonde:

Liv Tyler in 1995

Cosa non era Liv.

(via bohemianrapsody)

Ma cosa ci troveranno sti gggiovani a ritrovarsi di continuo in 500 in stanze da 80 metri quadri a muoversi di pochi centimetri, sguazzando nel sudore altrui, al ritmo di musica uguale da venti anni? Mah! Rimorchiassero almeno. Neanche quello.

Finite le ultime due puntate di Masterchef. Finalmente fuori Regina… i cibi mi parlano, le favole… ma baffa! Stupenda la scenetta tra l’avvocato frustrato e Cracco, secondo me sta pregustando il momento in cui la eliminerà e la ricoprirà di merda. Continua l’odio per la burina col culone. Di sicuro, citando un film di Sergio Leone, quando cadrà farà tanto rumore.

Oh, Masterchef è figo.

Ma tu guarda se devo entrare in fissa con i Led Zeppelin a 25 anni.

guildensterns-coin:

Production pic: details of the set for Fringe (5x06) - Through The Looking Glass and What Walter Found There.
Photo credit: Jon Cassar

guildensterns-coin:

Production pic: details of the set for Fringe (5x06) - Through The Looking Glass and What Walter Found There.

Photo credit: Jon Cassar

Lif of Pi movie posters

(Source: loveisraeli)